Francesco Augurusa, il figlio Leone e la pergamena al Santo Padre

“L’economia sia spazio di fraternità e bene comune”

Domenica 8 Marzo il Santo Padre si è recato in visita alla Parrocchia di Santa Maria della Presentazione in Via di Torrevecchia, nella periferia Ovest di Roma, quarta visita del Pontefice alle parrocchie della sua diocesi in occasione della Quaresima. Situata tra il comprensorio di Bastogi e le case popolari di Torrevecchia, la parrocchia rappresenta un punto di accoglienza fondamentale in un contesto sociale difficile: una periferia che spesso lamenta l’assenza delle istituzioni e una narrazione mediatica parziale, ma in cui vive una comunità vibrante e unita, che non ha mancato di accogliere il Santo Padre con entusiasmo e partecipazione. 

Proprio a questa comunità Papa Leone XIV si è rivolto per primo, invitandola a riconoscere il volto di Gesù non solo nella preghiera, ma anche nello spirito di condivisione e nella generosità verso i più fragili, i malati e chi vive per strada, ricordando che “tutti noi possiamo essere costruttori di pace e promotori di riconciliazione” per rendere la parrocchia e la comunità che la abita “luce e testimonianza nel mondo”. 

Nel suo discorso al consiglio pastorale, il Santo Padre ha poi ricordato l’ultima visita papale al quartiere: quella nel 1982 di Giovanni Paolo II, in un’epoca precedente alla costruzione della parrocchia di Santa Maria della Presentazione, motivo per cui in quell’occasione la messa venne celebrata in un garage: “poi, pian piano, avete visto tutta l’esperienza del crescere e accompagnare insieme ciò che è la chiesa” – ha commentato Papa Leone – “oggi possiamo veramente ringraziare il Signore per la sua grazia, e per i tanti doni.”

Da quella visita del 1982, la comunità di Torrevecchia dovette infatti aspettare quasi vent’anni per vedere l’edificazione di quella che oggi è una parrocchia viva e centrale per la vita del quartiere. Alla sua costruzione, in occasione del Giubileo del 2000, e al suo successivo restauro, contribuì anche l’Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti (UCID), rimasta per questo profondamente legata a questa parrocchia di periferia. Proprio in virtù di questo legame storico e spirituale, l’UCID non ha voluto far mancare la propria presenza alla visita del Santo Padre, accogliendo con una delegazione Papa Leone XIV, per testimoniare ancora una volta la continuità di un impegno che unisce il mondo del lavoro alla missione sociale della Chiesa sul territorio.

In questa occasione Francesco Augurusa, Presidente UCID Calabria e Vicepresidente Vicario Nazionale del Movimento Giovani UCID, è stato chiamato a presenziare all’evento e ad accogliere il Santo Padre a nome dell’Associazione. In occasione dell’incontro il nostro Presidente Augurusa, insieme a suo figlio Leone, ha consegnato nelle mani del Pontefice una pergamena, nel cui testo l’UCID ha voluto rinnovare solennemente il proprio impegno a farsi promotore della Dottrina Sociale della Chiesa all’interno del tessuto produttivo e manageriale, riaffermando la volontà di trasformare l’economia in uno ”spazio di giustizia e di fraternità operosa”.

L’iniziativa non è rimasta senza eco. Il 24 marzo, infatti, è giunto un prestigioso riscontro dal cuore della Santa Sede: una lettera della Segreteria di Stato Vaticana, indirizzata personalmente al Presidente Augurusa presso la sede dell’UCID. Nella missiva, il Santo Padre ha espresso il suo vivo ringraziamento per la pergamena ricevuta in occasione della sua visita apostolica alla Parrocchia di Santa Maria della Presentazione, impartendo la Benedizione Apostolica a tutti gli Associati e alle loro famiglie, quale segno di incoraggiamento a proseguire nel loro cammino di testimonianza cristiana nel mondo. 

La pergamena consegnata da Francesco Augurusa a Papa Leone XIV

La redazione