La Fiamma Olimpica a Vibo Valentia
Il Presidente Francesco Augurusa Tedoforo della Tregua Olimpica
In occasione del Viaggio della Fiamma Olimpica verso Milano Cortina 2026, il nostro Presidente Francesco Augurusa è stato selezionato come Tedoforo della Tregua Olimpica nella tappa di Vibo Valentia. Un riconoscimento di grande valore simbolico che accompagna l’Italia verso i prossimi Giochi Olimpici Invernali e che abbiamo accolto con profonda soddisfazione e orgoglio. Questa nomina rappresenta il riconoscimento di un impegno collettivo che la nostra Fondazione porta avanti da anni, con costanza e dedizione, al servizio del territorio e delle comunità più fragili.
L’iniziativa dei tedofori della Tregua Olimpica rappresenta una significativa novità introdotta da Milano Cortina 2026 nell’ambito del Programma di promozione della Tregua Olimpica, sancita dalla risoluzione delle Nazioni Unite “Building a peaceful and better world through sport and the Olympic ideal” e adottata dall’Assemblea Generale ONU dal 1994 in occasione di ogni edizione dei Giochi. I Tedofori della Tregua sono selezionati in ogni tappa del Viaggio della Fiamma per il loro impegno civico nella promozione della pace e nel sostegno delle comunità più vulnerabili, incarnando i valori universali dello sport e dell’Olimpismo.
Il Viaggio della Fiamma verso Milano Cortina è iniziato il 6 dicembre a Roma e, sabato 20 dicembre, ha percorso la sua seconda tappa calabrese. Il percorso è iniziato in mattinata a Gioia Tauro e si è concluso a Catanzaro, passando per Rosarno, Tropea, Vibo Valentia e Lamezia Terme.
Nel tratto di Vibo Valentia, il nostro Presidente ha portato la Fiamma Olimpica attraverso le strade della sua città. un gesto dal forte valore simbolico che è stato per noi motivo di emozione e orgoglio e che rappresenta il riconoscimento dell’impegno sociale che da anni portiamo avanti come Fondazione sul territorio.
La staffetta nel tratto di Vibo Valentia è partita alle ore 12.30 da Viale Affaccio, ha attraversato via Dante Alighieri e corso Vittorio Emanuele, per concludersi in via Bucciarelli, dopo un percorso di circa 3,2 chilometri. L’evento ha visto la partecipazione di rappresentanti del mondo sportivo locale, delle istituzioni e del tessuto imprenditoriale del territorio, testimoniando il forte legame tra sport, comunità e cittadini. Con la nomina del nostro Presidente a Tedoforo della Tregua, rinnoviamo il nostro impegno a essere portatori di un messaggio di pace, solidarietà e inclusione, ricordando come lo sport debba essere uno strumento di dialogo e incontro tra popoli.
«Dedico questo momento a tutti i collaboratori della Fondazione Augurusa», ha dichiarato il Presidente prima di iniziare il percorso. «Corro per i ragazzi che, con noi, hanno ritrovato dignità e speranza e lo faccio come impegno nel segno di mio fratello Antonio».
