La sostenibilità parte dai territori
L’intervista a Klaus Algieri
Chi è Klaus Algieri?
Klaus Algieri è un imprenditore di terza generazione e Vicepresidente di Unioncamere Nazionale, nonché Presidente della Camera di Commercio di Cosenza. Ricopre la carica di Presidente di Confcommercio Cosenza e Confcommercio Calabria, oltre a essere membro di Giunta e Consigliere Nazionale di Confcommercio – Imprese per l’Italia. Klaus Algieri rappresenta l’Italia al Parlamento Europeo di Bruxelles per tre volte (2016, 2018 e 2023) e guida la Camera di Commercio di Cosenza nell’adesione all’UN Global Compact nel 2020, una tra le poche organizzazioni pubbliche italiane presenti nel “Patto” delle Nazioni Unite. È Cavaliere dell’Ordine Al merito della Repubblica Italiana e Ufficiale dell’Ordine Al merito della Repubblica Italiana, su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri.
Presidente, nel confronto con gli studenti di Green Social Impact Manager ha detto che la sostenibilità parte dai territori: quanto è importante oggi che anche i piccoli contesti e le imprese locali vengano riconosciuti come protagonisti reali della transizione e non come semplici destinatari di politiche calate dall’alto?
Bisogna partire dalla propria terra, perché la sostenibilità non può partire con delle leggi calate dall’alto, da governi e multinazionali. Perché l’economia reale è fatta dai consumatori e dalle imprese, ma il 90% delle imprese europee sono microimprese e piccole imprese. Se non partisse dai territori, non sarebbe altro che marketing. Ma la sostenibilità è una necessità vera e propria, e chi ha il dovere di realizzarla deve poterla indirizzare, deve poterla governare. Ecco perché la sostenibilità è fatta da tre fattori: ambientale, sociale e di governance. Quindi se la si governa significa che la si accetta, mentre se ci viene imposta diventa un business ed è sbagliatissimo.
Ha richiamato più volte, tanto con gli studenti di Green SIM quanto nel suo intervento al Parlamento Europeo, la lezione di Adriano Olivetti. Quanto è attuale, oggi, un’idea di impresa che non separi crescita economica e benessere della comunità?
Adriano Olivetti era già l’Agenda 2030. Incarnava il concetto di sostenibilità moderna. Ancora oggi rincorriamo ciò che non hanno fatto fare ad Adriano Olivetti.
Il Green Social Impact Manager è un programma gratuito sviluppato per formare giovani capaci di leggere, tra gli altri, sostenibilità, stakeholder engagement e sviluppo territoriale: quanto può essere utile, anche per le PMI, una figura professionale che sappia affiancare l’impresa in questi processi?
La sostenibilità oggi viene fatta dalle PMI in maniera direi inconsapevole: le PMI fanno sostenibilità, ma non ne sono consapevoli. Le PMI cercano di adeguarsi a norme calate dall’alto, ma necessitano di consulenti che spieghino loro quali sono gli obblighi normativi imposti dai governi e come adempiere a questi ultimi.



