Padre Pizzo: riportare la pace al centro delle nostre vite come chiede il Papa
Da Chicago alla Calabria, il priore provinciale degli agostiniani del Midwest, amico di lunga data di Leone XIV, è la nuova guida spirituale della Fondazione Antonio Emanuele Augurusa impegnata nell’inclusione sociale dei vulnerabili e nella promozione della pace e della sostenibilità umana e ambientale. Sulla figura del giovane scomparso a soli 12 anni, a cui è dedicata la fondazione, dice: “Il suo messaggio ha una forza dirompente, sono certo che il Pontefice prenderà a cuore la sua storia”
16 novembre 2025 – Francesco Augurusa e Cecilia Seppia
“Se dovessi descrivere il Papa con una parola direi ‘pragmatico’. È tante cose certamente, è un uomo di preghiera, è un uomo di valori e principi e possiamo andare avanti con un’intera lista di aggettivi, ma l’ho sempre trovato pragmatico nella sua espressione di fede, pragmatico come fratello, pragmatico come prete, religioso, vescovo, e ora come Pontefice”. Così padre Anthony Pizzo, priore provinciale degli agostiniani del Midwest, negli Usa, parla di Leone XIV che conosce da quando era ragazzo. L’occasione di questa intervista è la sua nomina a guida spirituale della Fondazione Antonio Emanuele Augurusa, avvenuta nei giorni scorsi a Chicago, nell’Illinois, nella suggestiva cornice del Santuario di Nostra Signora di Pompei, luogo simbolo per gli italo-americani che vivono in città, situato nel cuore della storica Little Italy. Lo stesso padre Pizzo, figlio di madre campana e padre siciliano, è un italo-americano che da anni guida per gli agostiniani la parte medio-occidentale degli Stati Uniti, il Canada e il Perù settentrionale, luoghi cari a Papa Leone XIV come racconta anche il documentario prodotto dai media vaticani Leo from Chicago pieno di aneddoti e immagini di un giovane Robert Francis Prevost che l’8 maggio di quest’anno è diventato Papa, primo americano nella storia, primo agostiniano.” …
