Fondazione Augurusa e CISP: un’alleanza per la Pace

La Fondazione Augurusa compie un nuovo passo strategico nella sua missione culturale e sociale, stringendo un’importante partnership con il CISP – Centro Interdisciplinare Scienze per la Pace dell’Università di Pisa. L’accordo, firmato ufficialmente e operativo dal 1° ottobre 2025 al 30 settembre 2026, sancisce l’avvio di un’attività di ricerca condivisa sul tema Interfaith Dialogue and Peacebuilding. Impacts and Applications for Sustainable Development, con una forte impronta giuridica e un respiro internazionale.
La collaborazione, che si colloca nel Settore Scientifico Disciplinare GIUR-07/A, mira a indagare il ruolo del dialogo tra religioni nella costruzione della pace e nella promozione di modelli di sviluppo sostenibile, etici e responsabili. Un progetto ambizioso, che si innesta coerentemente nella visione della Fondazione, da sempre attenta alla valorizzazione del patrimonio culturale e al dialogo interculturale.
Sotto la guida scientifica dei docenti Pierluigi Consorti e Luigi Mariano Guzzo dell’Università di Pisa, e con il coordinamento operativo del nostro Presidente Francesco Augurusa per la Fondazione, il nuovo progetto prevede un lavoro strutturato e approfondito.


A dare sostanza ideale e valoriale a questo percorso è il concetto di “Casa della Pace”, che occupa un posto centrale nella visione della Fondazione e affonda le sue radici nell’eredità culturale e morale di Antonio Emanuele Augurusa. Antonio immaginava la Casa della Pace come uno spazio in cui ogni persona potesse sentirsi parte attiva di una comunità solidale, co-costruttore di relazioni, significati e futuro comune. Per lui, la casa non era solo un rifugio, ma un simbolo vivente di comunione, responsabilità e accoglienza: un luogo capace di trasformare la realtà sociale da fonte di privazioni a spazio di possibilità, restituendo a ciascuno la dignità di poter contribuire al cambiamento.
È proprio da questa visione che prende forma uno dei pilastri metodologici della Fondazione: la restituzione generativa. Intesa come approccio progettuale e culturale, essa promuove un modello in cui ogni intervento produce valore diffuso e duraturo coinvolgendo le comunità e i territori nei processi di trasformazione. Ogni soggetto è chiamato a restituire – secondo le proprie capacità strategiche, economiche e relazionali – affinché le risorse investite non si esauriscano, ma si moltiplichino, generando nuova progettualità, capitale sociale e impatti condivisi.


In questo contesto, l’alleanza tra il Centro Interdisciplinare Scienze per la Pace e la Fondazione Augurusa intende definire un quadro metodologico volto a identificare, sviluppare e valutare le competenze necessarie a chi opera nella prevenzione, gestione e trasformazione dei conflitti. Questo framework si rivolge in particolare agli attori delle istituzioni, della pubblica amministrazione, delle ONG e degli enti del terzo settore, supportandoli nel condurre efficacemente attività dedicate alla promozione della pace.
La convenzione stipulata con il CISP rappresenta dunque un impegno concreto: alimenta la conoscenza, favorisce l’incontro tra culture e fedi diverse, genera strumenti capaci di incidere realmente sulla costruzione di un futuro più equo e inclusivo. La Fondazione Augurusa riafferma così il proprio ruolo di protagonista culturale e sociale, trasformando la ricerca in azione concreta, il territorio in un centro vivo di sperimentazione e la visione globale in traiettorie reali di cambiamento.

La redazione