Buon Earth Day da Kathleen Rogers

Messaggio di Kathleen Rogers, Presidente di Earth Day International, per l’evento Earth Day 2026 ”Educazione Climatica: Verso un Futuro più Sostenibile” organizzato dalla Fondazione Antonio Emanuele Augurusa a Filogaso, Calabria, Italia

Kathleen Rogers, Presidente di Earth Day Network, ha lavorato per oltre vent’anni come avvocata e attivista ambientale, concentrandosi sulle politiche pubbliche e sul diritto ambientale, sia a livello nazionale che internazionale. Ha ricoperto incarichi di alto livello presso la National Audubon Society, l’Environmental Law Institute e due Comitati Organizzatori delle Olimpiadi degli Stati Uniti. Ha inoltre lavorato per Garth Associates a New York e per lo studio legale Beveridge & Diamond, dove ha sviluppato una pratica specializzata nella difesa dei reati ambientali dei colletti bianchi. È stata caporedattrice della University of California at Davis Law Review e ha svolto il tirocinio forense presso il giudice John Pratt della United States District Court for the District of Columbia. Ha inoltre collaborato con la Delegazione degli Stati Uniti alla Conferenza delle Nazioni Unite sulle Donne.

È con immenso piacere e con un genuino senso di vicinanza che invio queste parole a Filogaso, alla Fondazione Antonio Emanuele Augurusa e a tutti quanti si sono qui riuniti oggi per celebrare la Giornata della Terra 2026.

Vorrei potermi trovare con voi di persona. Ma, seppur lontana, mi sento con voi in ciò che state facendo, poiché il lavoro che si sta svolgendo oggi in Calabria si rivolge direttamente ai valori che hanno guidato l’Earth Day Movement per oltre 50 anni. Sento di avere una connessione particolare con questa comunità: avendo avuto l’anno passato il privilegio di contribuire in qualità di docente al corso di Green Social Impact Manager, ho visto in prima persona la qualità, nonché l’ambizione, di ciò che la Fondazione va edificando.

Qui, a EARTHDAY.ORG, crediamo ormai da tempo che il Pianeta non possa più attendere, e che quanti contribuiranno a salvarlo non saranno solo i potenti e i privilegiati, bensì ciascuno di noi –  specialmente coloro che troppo spesso sono stati trascurati.

La “transizione verde” non è semplicemente un imperativo ambientale. È un imperativo sociale. Il concetto di “just transition” ci ricorda come le modalità della transizione contino tanto quanto la sua attuazione. Se realizzeremo un’economia verde che lasci indietro i più vulnerabili, coloro che abitano le periferie del nostro Pianeta, coloro che più di tutti abbisognano di risorse – ebbene, in tal caso non avremo realizzato alcuna “economia verde”. Avremo semplicemente replicato una versione “più green” delle solite, vecchie disuguaglianze.

È per questo che il lavoro della Fondazione Antonio Emanuele Augurusa è così importante e risuona con tanta forza con la missione dell’Earth Day. Offrire ai giovani una formazione professionale gratuita e di alta qualità, sostenere le comunità più svantaggiate e mettere le persone in contatto con opportunità concrete nei settori che plasmeranno il nostro futuro comune: è così che prende forma una transizione ecologica giusta, una persona, una comunità, un territorio alla volta.

I modelli Green Social Impact Manager e Virtus Lab rappresentano due risposte complementari al medesimo problema. Il primo prepara giovani laureati a guidare iniziative d’impatto attraverso il settore pubblico, privato e non-profit. Il secondo propone  una formazione tecnica pratica – in settori come quello delle energie rinnovabili – e crea canali di accesso diretti verso aziende alla ricerca proprio di quelle competenze. Insieme, esprimono una convinzione profonda: l’ “alfabetizzazione ambientale” non è un dibattito culturale, ma un’infrastruttura della mente. Forma imprenditori e innovatori, sviluppa competenze tecniche e coltiva la capacità di guidare, progettare, risolvere. Dà vita a una generazione capace di trasformare la propria preoccupazione per il futuro in una vocazione e in un lavoro che abbia un impatto reale. La Fondazione lo ha compreso e ha costruito programmi che ne riflettono pienamente il significato, valorizzando l’intero spettro di competenze e profili di cui l’economia verde ha davvero bisogno. Investire nelle persone in questo modo non è un’opzione accessoria: è il modo concreto in cui la transizione prende forma.

Voglio ora dedicare un momento ai più giovani tra i partecipanti a questo evento, che oggi stanno esplorando i temi ambientali nei loro laboratori.

Noi di EARTHDAY.ORG, sosteniamo da tempo che l’educazione climatica non debba essere un privilegio, ma un diritto umano. Ogni bambino merita di comprendere appieno il mondo che un giorno erediterà e di sentirsi pronto ad avere un ruolo nel dargli nuova forma, indipendentemente dal contesto in cui cresce o dalle risorse di cui dispone . E dal momento che il cambiamento climatico è, in ultima analisi, una questione che investe le comunità, sono le comunità stesse a dover assumere un ruolo attivo in questo percorso educativo, senza lasciarlo al caso, ma investendo con decisione nelle nuove generazioni.

Che la Fondazione, le scuole e la cittadinanza tutta abbiano fatto fronte comune per realizzare tutto questo, non è cosa da poco. Anzi, è proprio il genere di impegno collettivo che meritano le future generazioni, e che speriamo di veder crescere.

L’evento di oggi riunisce anche istituzioni locali e regionali accanto ad attori del settore privato, e credo che anche questo meriti di essere riconosciuto. Una delle cose che ho imparato nel corso di tanti anni di lavoro è che la transizione verde non può essere guidata da un solo attore. Ha bisogno di istituzioni disposte a creare le condizioni necessarie, di imprese pronte a investire e ad assumere, di organizzazioni della società civile disposte ad assumersi dei rischi per le comunità che rappresentano e di persone pronte a mettersi in gioco.

Ciò che oggi avete creato a Filogaso è precisamente un microcosmo di quest’alleanza.

Oggi, in questa Giornata della Terra, vi chiedo di portare avanti questo lavoro. Ai giovani partecipanti dei programmi della Fondazione, Green Social Impact Manager e Virtus Lab: il Mondo ha bisogno delle vostre capacità, e ne ha bisogno ora. Ai bambini nei laboratori: continuate a fare domande.

Alle istituzioni, le imprese e i rappresentanti della società civile qui riuniti: continuate ad investire nelle persone. E alla Fondazione Antonio Emanuele Augurusa, al suo Presidente Francesco Augurusa e a tutti coloro che ogni giorno rendono possibile questo lavoro: grazie.

Siete la prova che il cambiamento di cui abbiamo bisogno non solo è possibile: a Filogaso è già in cammino.

Buon Earth Day.

Kathleen RogersPresident, EARTHDAY.ORG

La redazione