Il progetto per la formazione e assunzione di 3mila giovani
23 ottobre 2021 – di Rita Maria Stanca
A frenare la crescita economica ed industriale dell’Italia, nella difficile transizione post pandemia, è la carenza di profili adeguatamente qualificati che le aziende, molto spesso, sono costrette a reclutare all’estero. Figure professionalizzanti e specializzate che rappresentano l’ossatura della forza lavoro delle attività produttive del BelPaese. Troppi specialisti sono introvabili per il gap di competenze, tra quelle richieste e attese dalle imprese a quelle possedute dai giovani diplomati. Mancano dunque un’adeguata proposta formativa e spesso percorsi qualificanti in grado di non pesare sulle stesse aziende, spesso impossibilitate a sostenere costi di tempi e risorse per la formazione…
