Indagare il Creato per trovare il Creatore: il mio grazie a Zichichi, uomo di scienza e di Dio
Da quel libro letto da ragazzo alla mia visione di imprenditore: il ricordo di come Zichichi mi insegnò a vedere un Progetto dove altri vedono solo il caso.
Oggi, 9 febbraio 2026, la scienza perde un gigante, ma noi credenti perdiamo un testimone coraggioso. La notizia della scomparsa di Antonino Zichichi mi ha riportato immediatamente indietro nel tempo, a quando ero solo un ragazzo appassionato di scienza e mi imbattei in quel libro che avrebbe cambiato il mio modo di pensare: ”Perché io credo in Colui che ha fatto il mondo”.
In quelle pagine non trovai l’aridità di certe teorie accademiche, ma l’entusiasmo vibrante di chi, studiando la materia, ha finito per toccare lo Spirito. Da imprenditore cattolico, sento l’urgenza di condividere, specialmente con i più giovani, la lezione rivoluzionaria che Zichichi ci lascia in eredità: usare la ragione non significa spegnere la Fede.
L’Universo non è figlio del caos
Spesso vi sentite dire che siamo frutto del caso, un incidente biologico in un universo muto. Zichichi ha combattuto una vita intera contro questa visione nichilista. Ci ha insegnato che la Scienza è lo strumento privilegiato per scoprire la ”Logica del Creatore”.
Quando uno scienziato scopre una legge fondamentale, sta decifrando un codice che esiste da sempre.
È un concetto che, nel mio lavoro di imprenditore, tocco con mano ogni giorno. Se vedo un’azienda prosperare, processi che funzionano e obiettivi raggiunti, so che dietro non c’è il caso, ma una visione, una volontà, un fondatore. Zichichi guardava il cosmo e vedeva la stessa cosa: un’opera immensa che presuppone un Autore.
Siate ”scienziati” della vostra vita
Il messaggio che voglio lanciare ai ragazzi di oggi è questo: non accontentatevi delle risposte preconfezionate.
Zichichi ci ha dimostrato che la cultura scientifica è un atto di umiltà e di meraviglia verso il Creato. La vera scienza non è quella che presume di sapere tutto e di escludere Dio, ma quella che si ferma stupita davanti alla complessità perfetta delle leggi fisiche.
Vi auguro di avere la sua stessa curiosità intellettuale. Non abbiate paura di indagare, di studiare, di andare a fondo nelle cose. Scoprirete, come ha fatto lui e come ho imparato io da quel libro tanti anni fa, che più si comprende come è fatto il mondo, più diventa difficile negare Colui che l’ha fatto.
Addio Professore, e grazie per averci insegnato che la Fede non è un rifugio per chi ignora, ma il traguardo per chi sa guardare davvero.
