Scriviamo insieme una nuova storia di speranza
La lettera del Presidente regionale degli imprenditori cristiani Francesco Augurusa
ai calabresi, ispirata da Papa Francesco
Cari calabresi, ragazzi di oggi e di ieri,
C’è un ricordo che accompagna queste parole: un’immagine che racchiude un momento di
speranza e amore. Papa Francesco, con il sorriso che ha illuminato il mondo, offre una
caramella a mio figlio, un bambino, e gli rivolge parole di incoraggiamento, spronandolo a
vivere con fiducia e determinazione. Un gesto semplice ma potente che rappresenta il
cuore del suo insegnamento: vivere, amare, sognare e credere.
Vivi. Papa Francesco ci ha insegnato a vivere con autenticità, a non lasciarci sopraffare
dalle difficoltà, ma a trovare la bellezza anche nei momenti più bui. Per voi giovani
calabresi, vivere significa avere il coraggio di affrontare ogni giorno con passione e
determinazione e di vedere nella Calabria non solo una terra da abitare, ma un luogo di
opportunità.
Ama. Papa Francesco ci ha insegnato ad amare la nostra terra, amare chi ci circonda,
amare il prossimo, specialmente chi è in difficoltà. L’amore è la forza che costruisce
relazioni, che unisce e che dà senso al nostro vivere. Scegliete l’amore, è il motore che
può trasformare la Calabria in una comunità di solidarietà e accoglienza.
Sogna. Ogni sogno può diventare una luce che illumina la strada. Papa Francesco ci ha
sempre incoraggiati a sognare in grande, a immaginare un futuro diverso. Giovani
calabresi, sognate una Calabria di giustizia, sviluppo e dignità. I vostri sogni possono
essere il primo passo verso la trasformazione.
Credi. Papa Francesco ha sempre avuto fede, una fede che ha mosso ogni sua azione.
Abbiate fiducia in Dio, nel prossimo e in voi stessi. Credete che il cambiamento è possibile, che il vostro impegno, il vostro entusiasmo e la vostra forza possono costruire una Calabria migliore, un luogo di legalità e di sviluppo.
La nostra terra ha dato i natali a figure straordinarie: Pitagora, padre della matematica
moderna, che fondò la sua scuola a Crotone; Tommaso Campanella, con la sua visione di
giustizia in La città del sole; Luigi Lilio, il genio dietro il calendario gregoriano; Corrado
Alvaro, scrittore che ha raccontato con profondità l’anima della Calabria; e soprattutto San
Francesco di Paola, patrono della nostra terra, la cui vita di carità, fede incrollabile e
servizio agli ultimi ci orienta verso un’esistenza autentica e generosa.
Ai giovani imprenditori, dico: il vostro lavoro è essenziale per costruire un futuro di
sviluppo e dignità. Siate audaci, innovativi e responsabili. Le vostre imprese non sono solo
strumenti economici, ma veri e propri motori di cambiamento sociale. Investite nella
sostenibilità, nella giustizia e nella solidarietà, perché il vostro impegno può trasformare la
Calabria in una terra di opportunità per tutti.
Ai giovani al servizio delle istituzioni, dico: il vostro ruolo è cruciale per garantire
giustizia, legalità e trasparenza. Siate esempio di integrità e dedizione, lavorate con spirito
caritativo e responsabilità per il bene comune. La Calabria ha bisogno di amministratori
che sappiano ascoltare, agire e costruire un futuro di speranza per tutti.
Ai giovani che decidono di restare, dico: siate il cuore pulsante della Calabria, lavorate
con passione per trasformare questa terra in un luogo di opportunità e di sviluppo.
Ai giovani che decidono di partire, dico: portate con voi l’orgoglio delle vostre radici e il
desiderio di tornare un giorno per contribuire alla rinascita della nostra regione. Anche da
lontano, siate protagonisti della rinascita della Calabria.
Infine, ai ragazzi di ieri, il cui amore e sacrificio hanno gettato le basi del presente, dedico
un pensiero colmo di gratitudine. Il vostro esempio di forza e impegno è una guida per le
nuove generazioni, una ricchezza di valori che deve illuminare il cammino del domani.
In questo Giubileo della Speranza raccogliamo allora l’appassionato invito di Papa
Francesco a vivere con entusiasmo, a credere nella propria vocazione, a innamorarsi della
vita e di tutto ciò che si compie ogni giorno. Facciamo nostro il Suo messaggio,
trasformandolo in azione concreta: insieme possiamo trasformare questa terra, viverla con
passione e responsabilità. Raccogliamo l’eredità di Papa Francesco e facciamo della
Calabria un luogo di comunione e crescita, per noi e per le generazioni future.
Grazie,
Cav. Francesco Augurusa
Presidente UCID Calabria
